Insegne negozio Milano: Ufficio Pubblicità

by Omar4ik

Il settore tecnico del nostro studio di Architettura si occupa anche di pubblicità sia temporanea che a lungo termine. Se ad esempio state organizzando un evento o al contrario dovete cambiare l'insegna del negozio allora in entrambi i casi avete bisogno di essere autorizzati dal Comune. Se volete potete scriverci o contattarci direttamente al cellulare per esporci la vostra situazione.

Indice Insegne Milano

by Architetto Pelà

Introduzione

Qualsiasi attività commerciale non può rinunciare alla visibilità dalla pubblica via. Qualsiasi tipo di impianto e di messaggio deve venire preventivamente autorizzato. Come per altri tipi di pratiche avete bisogno di compilare alcuni documenti e di allegare dei disegni.

Nota importante

E' importante notare che solo la fascia portainsegne è il luogo preposto per accogliere un'insegna d'esercizio. Laddove questa non è presente e bisogna dotare la facciata di un cassonetto, di un'insegna a bandiera o di qualsiasi altra opera edile, questa deve seguire la corretta procedura prevista dalle leggi correnti.

Nella città di Milano molte zone e vie dello shopping sono interessate da un provvedimento di tutela ambientale. Questo significa che oltre all'autorizzazione edilizia è prevista anche l'autorizzazione dell'ente di tutela del vincolo.

Tutte le autorizzazioni accessorie devono essere ottenute prima di inoltrare la pratica all'ufficio pubblicità, queste pratiche devono essere a firma di un Architetto abilitato o altro professionista. Queste autorizzazioni dilatano notevolmente i tempi e fanno lievitare i costi.

Autorizzazione edilizia

Se desiderate altre informazioni sull'autorizzazione edilizia potete leggere questo approfondimento: CIAL Comunicazione di Inizio Attività, edilizia libera a Milano

Autorizzazione vincoli

Se desiderate altre informazioni sull'autorizzazione paesaggistica, sui vincoli e le procedure autorizzative potete leggere questo approfondimento: Vincolo Paesaggistico a Milano - Interventi in Ambito Vincolato

Esporre pubblicità

Tutta la pubblicità esposta sul territorio milanese va preventivamente autorizzata dal Settore Pubblicità e Servizi Ambientali dell'Amministrazione comunale.

Chiedere l'autorizzazione

Per ottenere l'autorizzazione all’esposizione è necessario presentare:

  • domanda di autorizzazione
  • documentazione relativa al mezzo pubblicitario da utilizzare
  • dichiarazione di inizio esposizione.

La domanda di autorizzazione e la documentazione a corredo vanno consegnate a:

Settore Pubblicità

Ufficio Accettazione

largo De Benedetti, 1-1° piano


La dichiarazione di inizio esposizione deve invece essere consegnata a:

Settore Finanze e Oneri Tributari

via Silvio Pellico 16


La pratica sarà perfezionata solo a pagamento avvenuto e in concomitanza con la presentazione della dichiarazione di esposizione.

Cessare l'esposizione

La cessazione di esposizione pubblicitaria e quindi del pagamento dell’imposta va dichiarata su apposita modulistica e presentata al Settore Finanze e Oneri Tributari, che chiuderà la posizione tributaria alla data di presentazione della richiesta. In caso di mancata comunicazione, l’imposta sarà comunque dovuta per l’intera annualità in corso.

Insegne d'esercizio a Milano

Per "insegne di esercizio" si intendono i manufatti di qualunque natura, dimensioni e tipologia installati nella sede dell’attività a cui si riferiscono o nelle pertinenze accessorie, recanti simboli, marchi e denominazione delle ditte e delle aziende rappresentate.

A titolo esemplificativo, tra le tipologie di "insegna" ci sono:

  • cassonetti su fascia portinsegna
  • messaggi su cassonetti bifacciali o bandiere
  • diciture su tenda solare
  • insegne su finestra
  • cartelli su palo
  • insegne su tetto
  • mezzi pubblicitari su facciata
  • targhe professionali su facciata.

Per quanto riguarda l'installazione delle insegne, la disciplina vigente dal 1 gennaio 2010, prevede, in luogo dell'autorizzazione espressa:

  • la presentazione di una dichiarazione di inizio attività (DIA) nel caso di impianti soggetti ad imposta sulla pubblicità
  • la presentazione di una comunicazione nel caso di insegne non assoggettate all'imposta
  • le vetrofanie inferiori a mezzo metro quadro non richiedono alcuna comunicazione.

La DIA e la comunicazione, complete della documentazione richiesta, devono essere presentate presso: Settore Pubblicità - largo de Benedetti, 1 - 20124 Milano

In ogni caso, la pratica sarà perfezionata solo ad avvenuto pagamento dell'imposta e, in caso di preesistenza di altri mezzi, dovrà ovviamente tenersi conto degli stessi ai fini dell'eventuale superamento della soglia di esenzione.

Tempistiche per il rilascio dell'autorizzazione pubblicitaria

L'installazione dei mezzi pubblicitari è da ritenersi autorizzata a tutti gli effetti, in assenza di comunicazioni dai nostri uffici, decorsi 120 giorni dalla data di presentazione della domanda. Questo termine scende a 90 giorni per l'esposizione di cartelli stradali e a 45 giorni per le insegne di esercizio.

Esenzioni pagamento insegne

Se la superficie complessiva delle insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi non supera i 5 metri quadrati, l'imposta sulla pubblicità non è dovuta purché tali insegne contraddistinguano la sede ove si svolge l'attività che è oggetto della comunicazione (art. 17, comma 1-bis del D.Lgs. n. 507/93).

Se però la superficie complessiva è superiore ai 5 metri quadrati, l'imposta va calcolata sull'intera superficie delle insegne esposte (art 2 - bis, comma 5, Legge n. 75/2002).

Grandi impianti

In ambito pubblicitario per "grandi impianti" si intendono:

  • cartelli stradali
  • cassoni luminosi a pubblicità intercambiabile
  • insegne pubblicitarie su tetto
  • mezzi pubblicitari pittorici
  • quadri opachi o illuminati
  • targhe su palo
  • taxi e mezzi pubblici

L'autorizzazione a esporre messaggi pubblicitari permanenti per conto terzi su questi mezzi viene rilasciata dall’Ufficio Grandi Impianti del Settore Pubblicità del Comune di Milano, che comunicherà l’esito dell’istruttoria entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

Per quanto riguarda l'esposizione di targhe su palo è disponibile un archivio di consultazione dei pali Aem disponibili come spazi pubblicitari. L'elenco è puramente indicativo e richiede il benestare dell'Aem.

Pubblicità temporanea

L'espressione "pubblicità temporanea" si riferisce a:

  • cartelli e stendardi
  • gonfaloni
  • palloni aerostatici e frenati
  • proiezioni
  • striscioni
  • strutture provvisorie su suolo pubblico
  • teli pittorici
  • veicoli a vela
  • veicoli per conto proprio
  • veicoli posizionati su suolo pubblico.

L’esposizione di messaggi di questo tipo ha una durata di 3 mesi prorogabili. Deve essere autorizzata dall’Ufficio Temporanea dietro presentazione di apposita richiesta attraverso la modulistica qui allegata.

Entro 30 giorni il richiedente riceverà l'esito dell'istruttoria e, in caso di esito favorevole, l'indicazione dell'Imposta Comunale sulla Pubblicità da versare sui conti correnti che verranno indicati. La pratica sarà perfezionata a pagamento avvenuto ed in concomitanza della presentazione della dichiarazione di esposizione, che va presentata al Settore Finanze e Oneri Tributari, in via Silvio Pellico n. 16

E' disponibile un archivio di consultazione dei pali per l'esposizione pubblicitaria di gonfaloni.

Volantini e locandine

Un caso particolare di pubblicità temporanea è quello che riguarda volantini, locandine e manifesti in vetrina, proiezioni in cinema e teatri, uomini sandwich.

Per potere effettuare distribuzione di volantini o apporre locandine in vetrina, recarsi presso l'ufficio accettazione con un campione del materiale, sarà calcolata l'imposta dovuta e a seguito dell'avvenuto pagamento, sarà rilasciata subito ricevuta autorizzativa.

Utilizzare in questo caso la dichiarazione di pubblicità volantini / locandine presente nella sezione allegati.

Informazioni insegne di esercizio

Leggi e regolamenti

Moduli e check list

Allegati